VERIFICHE SISMICHE EDIFICI ESISTENTI

L’Italia  è il paese con il più alto rischio sismico del mediterraneo. Oggi grazie alle nuove tecnologie e alla diffusione della conoscenza tecnica nell’ambito dell’ingegneria sismica, è possibile valutare il grado di sicurezza delle strutture esistenti nei confronti di un evento sismico.

La valutazione della sicurezza rispetto al sisma di un edificio esistente progettato o costruito prima della attuali normative consiste, in estrema sintesi, nel valutare il coefficiente di sicurezza attuale rispetto ad un evento sismico. Ove tale grado di sicurezza sia inferiore ai valori di norma, e quindi in caso di sisma è probabile che si possano verificare collassi totali o parziali o danneggiamenti di varia entità, si progettano gli interventi di adeguamento o miglioramento della struttura esistente al fine di ottenere coefficienti di sicurezza appropriati.

Secondo le attuali normative di settore è obbligatorio provvedere alla valutazione sismica dell’edificio esistente nei casi sotto riportati:

Sopraelevazione di edifici esistenti

  1. Ampliamento di edifici mediante opere strutturalmente connesse al fabbricato esistente
  2. Variazioni di classe e/o di destinazione d’uso che comportino incrementi dei carichi globali in fondazione superiori al 10%; resta comunque l’obbligo di procedere alla verifica locale delle singole parti e/o elementi della struttura, anche se interessano porzioni limitate della costruzione;
  3. Esecuzione di interventi strutturali volti a trasformare la costruzione mediante un insieme sistematico di opere che portino ad un organismo edilizio diverso dal precedente.

Se avete in previsione interventi su organismi edilizi e volete informarvi sull'eventuale obbligatorietà della verifica sismica potete contattarci scrivendo nell'oggetto info sismiche

Non è obbligatorio provvedere alla valutazione sismica degli edifici esistenti, salvo particolari destinazioni d'uso, se non sono previsti interventi edilizi rientranti nei casi indicati precedentemente descritti.

La verifica può comunque essere effettuata dai proprietari degli immobili al fine di avere chiara evidenza del livello di sicurezza dell'edificio. In tal caso si procede con la valutazione della sicurezza nei confronti del sisma come indicato precedentemente. Ove la verifica sia positiva non devono essere previsti interventi sulle strutture esistenti. Se la verifica fosse negativa è facoltà del proprietario, anche in funzione del grado di rischio accertato dall'analisi (che potrebbe essere molto basso o eliminabile con interventi contenuti), valutare se procedere con gli interventi di adeguamento.

Nel valutare se richiedere o no una verifica facoltativa del grado di sicurezza sismica riteniamo si debbano tenere in considerazione il costo dell'analisi rispetto alla salvaguardia degli occupanti ed al valore dell'immobile. A fronte di un investimento in percentuale minimo rispetto al valore del bene e dei suoi occupanti la proprietà è in grado di sapere con certezza se l'edificio è sicuro o se necessità di interventi di adeguamento.

Per avere informazioni sui costi delle verifiche sismiche contattateci.